di Claudia Crocchianti
(dal sito www.nuovepagine.it)

AliceTorrianiAltraSete

Alice Torriani presenterà il suo libro L’altra sete stasera alle 19:30 alla Caffetteria Villa Gregoriana. La presentazione, organizzata dalla Libreria la Porta Gialla è stata inserita nel programma del Festival “Tivoli Chiama”. Ho voluto intervistarla per svelare qualcosa di lei e del suo romanzo.

L’altra sete, il tuo esordio letterario, come è nata l’idea di scrivere questo libro che sta raccogliendo molto consenso?
Una notte ho scritto una frase, poi ho continuato a scrivere fino a creare le pagine di un libro. È come se questo libro ce lo avessi dentro e lo dovevo solo scrivere. Tuttavia non è un libro autobiografico, c’è qualcosa di me e basta.

ll diabete, la condizione di Alice, così viene chiamata dal suo medico la sua malattia, qualcosa sui sentimenti che la ragazza prova dopo questa scoperta?
Vive il dolore con una lucidità estrema, non riesce ad arrendersi da subito ma lo fa solo alla fine per poi rinascere. Quando nella vita si vede un buco nero ci si deve arrendere per poi risalire. Alice riesce a vedere le persone al di là della pelle.

Scrittrice, ma anche attrice a quale di queste professioni sei più legata?
Essere attrice lo sento mio, ma quello che mi piace di più di essere scrittrice è il fatto di essere autrice di me stessa mentre essere attrice comporta che sono legata alle richieste di altri.

Il 3 luglio presenterai il tuo libro a Tivoli all’interno di un Festival, cosa pensi di questa iniziativa culturale in una cittadina non molto grande?
Intanto all’interno del festival reciterò in un spettacolo chiamato Superno “Supernova”, ma Viviana Broglio mi ha chiesto di presentare anche il mio libro in questa occasione  e ho accettato. Inoltre conosco Urbano Barberini in quanto ho recitato con lui e Franca Valeri e mi sono trovata come in una famiglia. Adoro Tivoli, mi piace molto e dormire in campagna come in questo periodo del Festival mi fa sentir bene.

Grazie… a chi per i tuoi risultati?
A chi mi ha fatto capire che ero un valore e a me stessa che ho capito questo.

Tre aggettivi per descriverti?
Lunatica, nel senso che sto vicino alla luna, ottimista e complessa.

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